Amaro Peler è più di un liquore. E’ sentimento. Un omaggio al Lago di Garda ed al suo vento. E’ un amaro artigianale, con note amabili, realizzato con ingredienti di elevata qualità. Si presenta sull’onda della semplicità: etichetta e bottiglia consapevolmente sobrie. Un po’ come quei quadri che sanno stare anche senza cornice. La sua cornice naturale è lo straordinario scenario del Lago di Garda.
“Al suo venire tutto si commove il lago; … si sollevano l’onde e si gonfiano, e rapide, tumultuose corrono con fragore sulla superficie negreggiante” (G. Solitro)
il Peler “fotografato” dal mio Kayak
Il Peler è il vento di chi si sofferma ad osservare le fronde degli alberi sul lago muoversi e cantare i suoni della natura, di chi ama le ondeggiate e di chi si sente vivo quando il vento lo accarezza al volto. E’ l’anima e il motore di chi ama giocare sulle superfici del Benaco con tavole e vele.
Tre province – Brescia, Verona, Trento – tre culture, tre territori idealmente uniti dal passaggio avvolgente di un vento che nasce a nord del lago, tra le due e le tre di notte, quando le luci nelle case riposano, quasi ad approfittare dell’assenza temporanea dell’uomo per presentarsi.
E lo immagino come un vecchio sapiente, con una lunga chioma – lunga come la sua scia – che collega con tenacia tutti gli abitati del Benaco.
E nasce forte, fino a quando, terminata la sua opera, intorno a mezzogiorno, ormai giunto a sud, si ritira calmo e soddisfatto.
Gabriele Zanieri
Amaro Peler, un’idea improvvisa maturata da anni
L’idea di un amaro dedicato al Lago di Garda è arrivata forte ed inattesa, come una folata di vento tutto sommato. Tra settembre e ottobre, ricordo. Mi trovavo fuori per cena e, come spesso faccio a fine pasto, chiesi se esistesse un amaro del luogo.
L’amaro è cultura e tradizione. Ancor prima però è una storia da raccontare e capace di evocare un territorio. Ne ho assaggiati di sublimi nel Sud Italia, in Liguria, in Toscana, nelle montagne lombarde e certamente altri luoghi che non sto ad elencare. Sul Lago di Garda, ove risiedo, non è raro trovare ottimi Limoncelli o Gin. Un amaro però non c’era.
Quella sera, recatomi al banco per il conto, il titolare mi domandò se l’amaro assaggiato avesse risposto ai miei gusti. In quei pochissimi istanti che mi separavano dal tavolo dove la mia famiglia era ad attendermi, il Peler arrivò, per conto suo, nella mia testa. Quella volta, anziché partire dal Nord del Lago, aveva deciso di partire da Sud, dove mi trovavo; e sapevo esattamente anche il punto esatto: dentro di me.
In realtà, da appassionato di amari, cullavo questa idea da tanto tempo. O meglio, mi sono sempre chiesto come mai non esistesse una amaro che omaggiasse il nostro magnifico lago. In tutta franchezza non avrei mai pensato che sarei stato io a realizzarlo. Non sono del mestiere, nella vita mi occupo d’altro. E’ vero che amo degustare gli amari e che adoro il nostro lago, ma da qui a pensare di realizzarne uno a lui dedicato … non era nelle mie intenzioni.
Ricordo di essermi seduto al tavolo e di aver detto che avevo appena ricevuto un’idea, forse folle, ma bella. In effetti non avevo fatto nulla per impegnarmi ad averla. Ho farfugliato, o forse solo pensato, qualcosa del genere “un Amaro del Lago di Garda non esiste, uno Spirito che leghi, anche nel nome, tre province legate dal Benaco e con territori e culture così diversi. Se esitesse dovrebbe chiamarsi Peler sicuramente perché è il vento che unisce tutti i territori del Lago”. Subito dopo ho ricordato che il giorno prima avevo incontrato, per lavoro, i proprietari di un liquorificio. Poi ho pensato che Peler fino ad un paio d’anni prima era un nome che conoscevo per sentito dire, fino a quando ho iniziato ad andare in Kayak e ad incontrarlo diverse volte nelle mie piacevoli pagaiate: a volte giungeva a mettermi alla prova richiedendo la mia attenzione. Provo simpatia per questo vento pur conoscendone la possibile pericolosità.
E così ebbi la chiara percezione che ingredienti diversi della mia esperienza, si erano appena miscelati per dare forma a questa idea. Perché l’Amaro Peler, prima ancora di essere un ottimo prodotto, è un’idea.
Nei giorni successivi l’Amaro Peler iniziò a soffiare in testa e prendere forza e forma. Spingeva per conto suo ed iniziai a immaginare a quando avrei incontrato Matteo – il proprietario del Liquorificio – e gli avrei domandato se fosse stato in grado di produrmi un amaro con determinate caratteristiche: la composizione doveva assolutamente essere originale nel sapore e contenere limoni e ulivo, due essenze non usuali per un amaro, soprattutto l’ulivo nella sua parte più esposta al sole: le foglie.
Dopo più di un anno l’Amaro Peler è arrivato. Adesso continua a soffiare per il Lago, ma un po’ della sua anima adesso possiamo portarla dentro di noi.
Gabriele Zanieri
“Amaro Peler è un liquore aromatico realizzato artigianalmente con ingredienti di elevata qualità. La sua degustazione ricorda un’onda; la stessa che lo rappresenta. All’inizio morbida ed avvolgente: gli aromi si presentano amalgamati in un sapore amabile ed originale dove la liquirizia crea la struttura di fondo. Lo spirito si fa sentire nella sua gradazione. Giunge l’essenza di limone: una nota agrumata inattesa ma non eccessiva. Nell’assaggio, l’ultimo colore a giungere è un sottofondo di foglia d’ulivo che chiude con eleganza e fermezza togliendo il disturbo senza quasi farsi notare. La sua presenza è fondamentale. E’ dosata in bassa percentuale perché ha un carattere forte. Nel Peler contribuisce a concludere la degustazione lasciando una sensazione di bocca pulita”
Gradazione 30°
L’idea di un Logo che fosse Vento e Acqua insieme
Appena avuta l’idea di creare un liquore dedicato al vento del lago di Garda, subito dopo è arrivata l’idea di un’immagine che potesse essere rappresentativa. Doveva essere semplice, pulita. Niente tecnicismi, stampata su carta bianca semplice. Avevo disegnato decine di onde ma nulla che potesse contenere assieme acqua e vento. Un giorno, al mare, mio figlio Alessandro – che ha ottime capacità di visualizzazione – con estrema semplicità mi disse “perché non togli quel pezzo e ribalti l’immagine come se fosse il manico di un ombrello?”. La semplicità nella semplicità!
Amaro Peler viene proposto prevalentemente tramite attività del Lago di Garda e dintorni: ristoranti, winebar, bistrot, enoteche, negozi specializzati in prodotti locali. Si tratta di una piccola produzione. Le attività interessate a ricevere informazioni possono contattarmi direttamente.
Per i privati che lo volessero comprare o sapere dove assaggiarlo, si prega di contattarmi per essere indirizzati.
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